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Alto Salento Immobiliare: Procedura di acquisto immobiliare in Puglia (italia)

Cosa occorre per acquistare in Puglia? Quali Documenti sono necessari?

 

Avete in mente l’acquisto di un’immobile in Puglia ma vi ponete mille domande?

Avete Paura di incappare in lungaggini, cavilli e documenti legali?

Una conoscenza puntuale di ciò che è necessario fare quando si acquista un immobile nella bellissima Puglia è necessaria  per non incappare in errori ed omissioni che potrebbero compromettere le tempistiche o la compravendita stessa del bene immobiliare.

Poniamo alla vostra attenzione i passaggi fondamentali e degli accorgimenti da eseguire per avere i migliori risultati in tempi brevi.

  1. Codice Fiscale

Se state pensando di acquistare un’immobile nel Salento, o più generalmente in Italia, avrete bisogno prima di tutto del Codice Fiscale.

È un codice alfanumerico di 16 caratteri che consente di identificare a fini fiscali in modo univoco le persone fisiche residenti sul territorio italiano.

 

  1. Apertura di un Conto Corrente Italiano

È consigliato, ma non strettamente necessario, aprire un conto corrente bancario in Italia per rendere le procedure di pagamento più snelle e sia per la domiciliazione bancarie delle utenze.

 

  1. Controllo presso il Catasto

Prima di formalizzare l’acquisto del tanto desiderato immobile nella terra del sole, è fondamentale effettuare un controllo presso il Catasto (ad oggi è possibile connettersi a Catasto Online).

È un passaggio fondamentale per verificare che l’immobile sia regolarmente registrato, che non ci siano abusivismi (talvolta occulti) e non sia soggetto a mutui o ipoteche.

 

  1. Offerta Formale Acquisto.

Il Cliente, Dopo aver visionato diversi immobili attentamente selezionati con l’aiuto del nostro Team, decide di procedere all’acquisto di uno di essi.

Per formalizzare l’interesse è necessario, mettere per iscritto l’OFFERTA DI ACQUISTO. L’offerta deve essere accettata e controfirmata dal venditore. Una volta che il venditore firma la proposta, si impegna a non vendere l’immobile ad altri soggetti. Nel momento in cui la proposta viene firmata è avviene il versamento della caparra confirmatoria si parla di Contratto Preliminare.

 

  1. Il Contratto Preliminare

Il contratto preliminare è l’accordo con il quale le parti si obbligano reciprocamente alla stipula di un successivo contratto definitivo (rogito). Con il contratto preliminare, in sostanza, non si trasferisce la titolarità di un bene, ma ci si obbliga a tale trasferimento in un secondo momento. Il preliminare deve contenere già in sé gli elementi essenziali del successivo contratto definitivo. Il rogito verrà poi redatto ed eseguito da uno a tre mesi dopo il Compromesso.

Bisogna però ricordare che già la proposta di acquisto, qualora stipulata e accettata, crea già un rapporto tra le parti giuridicamente vincolante.

Una volta che il compromesso vien firmato contestualmete deve essere versata la caparra confirmatoria, equivalente a circa il 10% del prezzo d'acquisto.Nel caso in cui il venditore volesse recedere può farlo solo restituendo all’acquirente il doppio della caparra stessa.
Es: Versando una caparra di €10.000 si avranno indietro i €10.000 della caparra più altri €10.000
>> Talvolta, in luogo della “caparra confirmatoria”, l’acquirente versa un “acconto” che è un anticipo sul prezzo.
Esistono due tipi di compromesso: il primo è un documento pubblico, l'altro un contratto privato . Il notaio può sia redigere il documento pubblico che autenticare il contratto privato.

 

  1. Il rogito

L’ultimo passo prima di avere in mano le chiavi della vostra nuova casa è il rogito notarile ovvero l’atto conclusivo di una compravendita immobiliare.

È stilato dal notaio scelto dal compratore e contiene tutti gli elementi necessari ad individuare l’immobile in questione attraverso i dati catastali.

È possibile saltare il compromesso andando direttamente al rogito notarile.

I controlli sull’esistenza d’ipoteche, pratiche di condono edilizio e problemi di piano regolatore, possono essere espressamente affidati al notaio; in caso contrario, questi si assume la responsabilità di registrare le affermazioni del venditore, non la veridicità delle stesse.

L’atto notarile come ultimo passo, viene trascritto dal notaio, ed in questo momento avviene il passaggio di proprietà.